KAPPA 5 | Pannello monolamiera 5 greche

 

Descrizione

 

pannello sandwich

Dimensioni
larghezza mm 1000.


Lunghezza
a richiesta da produzione in continuo.

Spessore standard di poliuretano fuori greca (S)
mm 30 - 40 - 50 - 60 - 80 - 100 - 120 spessori non standard sono fornibili a richiesta previo accordo sui quantitativi minimi.

Supporto esterno
acciaio zincato, acciaio zincato preverniciato o plastificato; acciaio inox; alluminio naturale; preverniciato o goffrato; rame (CORAM)

Supporto flessibile
cartonfeltro bitumato cilindrato; alluminio goffrato spessore mm 0,08; vetroresina.

Isolamento con schiumatura in continuo
resine poliuretaniche (PUR), densità 39 ±2 Kg/m³ - Valore dichiarato di trasmittanza termica per un pannello dopo 25 anni dalla sua messa in opera, (Appendice C - EN 13165) - Valore di conducibilità termica iniziale: λ = 0,020

Trattamenti protettivi per supporto esterno
preverniciatura poliestere, preverniciatura atossica per contatto con alimenti, poliestere siliconico, PVDF, termoplastica classe A, applicazione di film plastico in PVC o altri film.

Trasmittanza

Coeff. di dispersione termica

Spessore
pannello (mm)
Trasmittanza
U = W/m2K
30 0,70
40 0,53
50 0,43
60 0,36
80 0,28
100 0,22
120 0,18

Immagini

pannello monolamiera

Versioni

Versione CORAM

Kappa 5
è disponibile anche in versione CORAM, con il supporto A in rame.

Versione AGRI

Kappa 5
 è disponibile anche in versione AGRI, con il supporto flessibile in alluminio goffrato - costituisce un’efficace “barriera vapore”.

Versione PET

Elastico ed adatto in ambienti dove la presenza di  sostanze chimiche aggressive intaccano il rivestimento standard.

Versione VETRORESINA

(adatto in ambienti dove la presenza di sostanze chimiche aggressive intaccano il rivestimento standard) - il supporto di fibre di vetro rinforzate dalla resina poliestere garantiscono una robusta protezione ai vapori acidi ed agli agenti chimici

Bonifica amianto

Sono “sostituzione” e “sovracopertura” (o “confinamento”) le tecniche di bonifica dell’amianto più diffuse: per entrambe possono essere utilizzate lamiere grecate e pannelli sandwich precoibentati che, oltre a risolvere il problema amianto, garantiscono ottime prestazioni termo acustiche. Se gli effetti mortali dell’amianto siano noti fin dall’inizio del secolo scorso, solo negli anni Novanta sono state emanate le prime direttive comunitarie in merito agli obblighi di rimozione. Ancora oggi però esistono moltissimi edifici che utilizzano lastre di amianto come manto di copertura, ma in queste anni sono state sviluppate diverse tecniche di bonifica e ampie conoscenze di tutte le problematiche connesse. Per scegliere la miglior tecnica di bonifica da adottare è importante valutare una serie di variabili: dallo stato di conservazione della copertura all’impegno economico che si è disposti ad affrontare, dai tempi di realizzazione alle caratteristiche prestazionali di ogni tipologia di soluzione. L’esperienza acquisita in molti anni di attività, con la relativa complessa casistica di interventi, ha reso la nostra realtà l’interlocutore più affidabile per la scelta della soluzione idonea per la vostra copertura. Infatti se l’incapsulamento, tramite l’applicazione di prodotti fissanti, è una soluzione di bonifica temporanea e utilizzabile solo in alcuni casi, sono la “sovracopertura con lamiera grecata” e la “sostituzione con pannello coibentato” le tecniche di bonifica più diffuse. La bonifica tramite “sovracopertura” (o confinamento) consiste nel ricoprire la vecchia lastra di amianto con lamiere grecate in lega di alluminio o acciaio che si adattano perfettamente al manto esistente. Questi elementi vengono fissati, tramite viti autoperforanti ad arcarecci in legno. È una tecnica che viene consigliata quando la copertura è in buon stato di conservazione, e quando le strutture sottostanti possono sostenere un carico aggiuntivo dovute al nuovo manto. Sono molteplici i vantaggi di questa soluzione: innanzitutto la possibilità di mantenere della vecchia copertura, ma anche la limitazione di produzione di rifiuti tossico-nocivi e la maggiore durata rispetto al solo intervento dell’incapsulamento. La sovracopertura con lamiere grecate però non è un intervento definitivo e può offrire garanzie di protezione solo per un numero limitato di anni. È invece la sostituzione con pannelli sandwich l’unico intervento definitivo tra quelli previsti a norma di legge. Questa tecnica di bonifica consiste nel sostituire la copertura con materiali non contenenti amianto, come i pannelli precoibentati. Effettuando questo tipo di intervento si sfruttano tutte le potenzialità dei pannelli precoibentati, ottenendo alto isolamento termico, estrema facilità di montaggio e leggerezza strutturale. Il beneficio derivante dall’isolamento termico dato dal pannello preicobentato consente inoltre di avere nel tempo un considerevole risparmio economico per i costi di riscaldamento e raffreddamento dell’edificio. Nella sezione coperture del sito potrete scegliere una vasta gamma di lamiere grecate e pannelli precoibentati adatti alla bonifica dell’amianto.

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